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Blood, Blood II

Scritti pagani > Diario di un coglione qualunque

Blood


Intraprendo il viaggio.
Un interminabile percorso tanto angusto, quanto difficoltoso. Un'analisi nel territorio della coscienza. Il cervello comincia a formicolarmi. Immagini pungenti. Orrori interiori confezionati a misura d'uomo. Corpi adagiati su carri, corpi scarni, corpi vuoti ammucchiati in fosse, non sono uomini, non sono donne. Sono creature prive di ogni energia. Paradossi di vita, immobili spermatozoi di fango. Figure di vetro che si rompono al minimo rumore.
Un crescente disgusto per le masse.
Innamoramento per il singolo.
Individuo chiuso e reietto in uno stato di catalessi, padre e madre di ogni nascita.


Blood II


Noi non facciamo nulla. Noi non siamo nulla. Noi non pensiamo. Non verifichiamo. Non parliamo. Noi non crediamo. Aspettiamo la fine di tutto.
In un modo o nell'altro.
Blood!

Sono seduto in un caffè, e sto leggendo una rivista di cinema. Una Toyota Celica, parcheggia qui davanti. Due uomini escono dall'auto ed entrano nel caffè, ordinano un cappuccino ed un bicchiere di latte. Sono le tre del pomeriggio. Un cappuccino ed un bicchiere di latte? Cazzo che schifo!
Guardano un tizio che sta seduto di fronte a me, grasso con un vestito grigio che a malapena riesce a contenerlo, ha la faccia da mafioso. Non faccio caso ai due e torno ad occuparmi della mia rivista.
Mentre sono intento a leggere l'articolo avverto due rumori sordi, poi altri …tre, quattro, cinque. Tiro su la testa e prima di capire la Toyota è già schizzata via. Il grassone è disteso per terra, il vestito è diventato rosso e da quest'angolazione mi pare, che gli si addica di più come colore.
Credo sia meglio lasciare il locale prima che arrivino gli sbirri, non sono cazzi miei questi, e non voglio rogne, così esco e per la confusione non pago. Figo! Quel ciccione di merda mi ha offerto il caffè, l'avessi saputo avrei preso dell'altro. Ma d'altronde, non sai mai cosa ti riserva la giornata.
Mentre cammino per la strada mi tocco la faccia, è bagnata, è sporca di sangue così come la giacca ed i pantaloni. Cazzo! Mi toccherà portarli in tintoria.
Maledetto ciccione bastardo!



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