Roberto Cortese web


Vai ai contenuti

Menu principale:


Pulp fiction

Scritti pagani > Diario di un coglione qualunque

Pulp Fiction


Questa sera sono solo, Dart non c'è ed io ho voglia di star fuori dalla mischia. Decido di andare al cinema e di vedere Pulp Fiction. Di Tarantino avevo già visto le iene, mi era piaciuto un casino.
I dialoghi del film sono fantastici, e gli attori sono bravissimi. Quando entra in scena Travolta mi rendo conto di quanto grande sia. Dopo una serie di fiaschi torna sullo schermo con un personaggio che solo lui poteva interpretare. Geniale la scena di quando spara per errore in faccia al negro.
Tutta la storia è avvolta di un surrealismo impenetrabile e mi ricorda quanto sia surreale la nostra di vita, completa di alti e bassi, monotona e senza senso. Ognuno di noi può recitare in Pulp Fiction, dobbiamo solo capire qual è la nostra parte.




Torna ai contenuti | Torna al menu